Arti marziali e filosofia – seconda parte

  1. La Piccola Circolazione Celeste (Vòng Tiểu Thiên)

Per far fluire l’energia (Qi) nel corpo si utilizza un circuito fondamentale della tradizione taoista e del Qi Gong, noto come “Piccola Circolazione Celeste” (Vòng Tiểu Thiên). Questo ciclo connette il Vaso Concezione e il Vaso Governatore: durante la respirazione (mantenendo la lingua a contatto con il palato), l’energia sale lungo la colonna fino alla sommità del capo (Baihui) e ridiscende verso il centro addominale (Dantian).

  1. La metafora del Gabbiano: dalla materia alla libertà

Il percorso di apprendimento è paragonabile alla crescita di un gabbiano: si parte dal “guscio” dell’ignoranza, ci si allena e si cresce attraverso la disciplina, arrivando a sviluppare la capacità di volare. La base terrena è indispensabile per costruire la tecnica, ma poi occorre saperla trascendere: un gabbiano che resta a terra non è altro che una gallina.

  1. Saper costruire senza farsi imprigionare

Nel percorso marziale e di vita bisogna avere il coraggio di apprendere e costruire strutture solide, ma anche la capacità di liberarsene per non rimanerne schiavi. Accumulare troppi legami o sovrastrutture (come una lumaca costretta a trascinarsi sempre dietro la propria pesante conchiglia) toglie agilità e libertà d’azione. La vera maestria sta nel saper volare leggeri.

GM Bao Lan

Maggio 2025

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